STORIA

 

Cenni storici danno la presenza della nostra famiglia già da metà del 1800 nell’allora Comune di Soriasco, in quanto incaricati, dai governi dell’epoca, a bonificare le terre franose intorno al Castello mediante contratto di enfiteusi. Su queste terre venivano coltivate prevalentemente cereali a paglia autunno-vernini in particolare orzo e frumento e colture foraggere per l’allevamento del bestiame, oltre alla pregiata mela di Soriasco.

In quell’epoca, la vite, seppur presente, era coltivata per lo più per uso familiare. Dal primo decennio del 1900, il bisnonno Faravelli Diego Leone, artigiano e agricoltore, vivendo in prima persona il fermento che attraversava la Valle Versa in quegli anni, insieme alla figura carismatica di Cesare Gustavo Faravelli e di circa una dozzina di altri agricoltori della Valle, gettarono le basi per la fondazione della Cantina Sociale La Versa.

Nel ventennio a cavallo tra i due conflitti bellici, i discendenti di Diego Leone, Faravelli Luigi e Giampaolo, pur mantenendosi sempre soci fedeli della Cantina Sociale, iniziarono a vinificare in proprio per la vendita di vino sfuso, per lo più in botti, di Moscato Dolce, Barbera e Bonarda.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, con l’inserimento di mio papà nell’attività, si è continuato a produrre vino sfuso aggiungendo, negli anni ’70, Riesling Italico, Pinot Nero, Pinot Grigio e cercando, soprattutto negli ultimi anni, di valorizzare il frutto del nostro lavoro investendo in due attività per noi importanti: la realizzazione di una cantina al fine di ottenere una bottiglia di vino di qualità e di ripiantare sul nostro territorio quei frutteti che nei primi del ‘900 avevano dato rilievo ed importanza a Soriasco.